Ed un susseguirsi di post, reel, chat, like, vocal, ma sopratutto drink, sì molti, molti drink.
Si chiudono edicole e non si aprono librerie; le nuove insegne sono: parrucchiera, estetista e palestra, perché la mente sana sta nel corpo sano, se di taglia slim.
È questa lo spirito del nostro tempo: il bisogno di immediata approvazione, che si può ottenere solo per ciò che appare in superficie, perché andare oltre richiederebbe tempo, e conoscenza e fatica.
Ovvio dunque che allo spirito della superficialita’ si ispiri la politica, quell’attivita’ che piu’ di altre si fonda sulla pubblica approvazione, almeno per quella parte fondamentale costituita dalla competizione elettorale.
Ammettiamolo: il leader politico, per risultare vincente, dovrà innanzitutto essere piacente, e percio’ meglio che sia giovane, allegro e di bell’aspetto.
Dimentichiamoci quei noiosi intellettualoni degli anni ‘70 ed il loro lessico da accademici: per vincere non c’e’ tempo di convincere, serve uno spot veloce che piaccia subito a tanti, grandi e piccini.
Credo che alla fine, per queste ragioni, l’attuale opposizione parlamentare scegliera’ come suo prossimo leader elettorale la neo-sindaca di Genova, un personaggio artificiale, ma ben costruito, con tutti i requisiti al posto giusto, incluso il biondo platinato che spicca meglio nelle foto.
Il populismo è un elemento imprescindibile per il maggior consenso possibile ed a quello di destra se ne dovrà contrapporre uno di sinistra. Turandomi il naso, lo scegliero’.



