"Occupare il potere legittimo vuol dire ora mettere in scena una mediazione tra le potenze globali e le spinte popolari, che è divenuta semplicemente impossibile. L'autorità poggia perciò da un lato sull'abilità di barcamenarsi tra i due poli, e dall'altro sull'attitudine alla menzogna, per fingere di affrontare problemi la cui soluzione è palesemente fuori dalla portata di qualunque Governo locale.
(...)
Per mantenere vivi il consenso e la fedeltà attiva delle masse, si rende così necessario il ricorso agli artfici tecnici più svariati: la manipolazione mediatica, l'appello a mitologie religiose, le dipendenze patologiche di ogni tipo; sopratutto la sintesi tra coercizione e disperazione che, a lungo andare, trasforma i popoli in masse di popolazione in eccesso. Si tratta comunque solo di espedienti, fatti non per risolvere problemi ma per cronocizzarli e guadagnare tempo."


Nessun commento:
Posta un commento
se vuoi commentare puoi utilizzare questo spazio